lunedì 28 gennaio 2019

CONSIDERAZIONI DI INIZIO ANNO


La mancanza di programmazione da parte dell’amministrazione e la ballerina quantificazione dei costi, se e’ vero che il DUP  rappresenta il progetto di citta’ dell’amministrazione,  continua ad evidenziarsi: non si sa mai cosa vogliono fare e soprattutto a che costo.
        Troviamo ad esempio per le scuole Rodari il programma di ristrutturazione nel 2017 per 110.00 euro, poi spostato al 2018 per 240.000 e  riprogrammato invece per quest’anno per 450.000,
cosi’ come via del rile che ora e’ lievitata a 165.000 euro ed il sottopasso che da 300.000 e’ salito ora a 640.000,00.
       Voci che vengono inserite e poi tolte ( vedi pavimentazione di via Sfondrati e piastra sopra la ferrovia in via Colombo  ) a secondo delle idee che qualche volta balzano loro in mente senza verificarne prima la fattibilita’,  mentre sono subito pronti a criticare le opposizioni e in questo caso SIAMO SOMMA quando si presenta con  progetti e preventivi concreti molto piu’ centrati nonostante il nostro gruppo non  possa usufruire di fondi per ricerche approfondite ma si basa sulla competenza dei propri associati.
        Oltre al sottopasso con ascensori che avra’ anche dei costi  fissi per la manutenzione e gestione e di esempi in Italia di cosa accade soprattutto di notte in opere simili ed interrate che minano anche la sicurezza ne abbiamo , in contrapposizione alla nostra passerella ciclo – pedonale con costi ben inferiori, e’ stato inserito anche un allargamento del  sottopasso  via Medaglie d’oro per un costo di 400.000 euro , senza prendere in considerazione la nostra proposta per l’allargamento di via Garzonio che e’ senz’altro la zona piu’ nevralgica per il collegamento con Mezzana,  in virtu’ del fatto che sono stati oltretutto stanziati 360.000 per la rotonda in via 4 Novembre che poi andra’ a sfociare nell’ imbuto  della curva di via Garzonio.  La casa per il sociale a tutt’oggi e’ un’ incognita,  sono stati inseriti  740.000 euro senza sapere neanche dove si fara’ visto che si parla di  Piccola Capri o del lascito Aielli. Non sappiamo neppure con chi si farà e questo nonostante piu’ e piu’ volte anche in CC lo abbiamo chiesto. Magari si potrebbe evitare ciò che è accaduto per l’Asilo Galli e per la ristrutturazione di Via Fuser e questi sono esempi reali di errori commessi.
         Turismo e altri voci non cambiano mai sempre 4 spiccioli e qualche festa giornaliera promossa soprattutto dalle associazioni cittadine ma senza un vero impulso per il ripopolamento del centro storico che diventa giorno dopo giorno sempre piu’ fatiscente.
Vero che Somma ha una zona commerciale con Grandi Supermercati aperti, uno da poco ed un altro alle porte ma il centro muore. Occorre favorire le ristrutturazioni con accordi con le proprietà, imprese e Comune. Dare sgravi fiscali. Fare accordi con le Banche per i mutui.
Si puo’ e si deve fare molto di piu’. Il ns. centro, Il Castello, le fattorie, il turismo. Solo portando persone si rivitalizza una zona e si da lavoro. Non è facile ma è un delitto non pensarci. Che dire del PUT evanescente piu’ che mai o delle modifiche al PGT ?
Che dire di Malpensa per alcuni un grande problema e per altri una grande opportunità. Il tema è delicatissimo e comprende l’equilibrio tra salute pubblica ed i benefici di lavoro ed indotto. Pensare che Malpensa è il bubbone piu’ grande ed importante della Città, quella cosa che ha cambiato il nostro stile di vita e che potrebbe cambiare molto di piu’.


Mai come ora abbiamo a disposizione un fiume di denaro. E’ una grande fortuna che è capitata anche a Somma. Peccato non saperla sfruttare bene.
Una domanda a tutti noi cittadini: ma cosa abbiamo visto di particolare, innovativo, migliorativo, quali opere hanno cambiato il volto e la storia della Città ?  Quale opera rimarrà negli annali ?
Questo sarebbe il compito di un’Amministrazione. Non sostituire i serramenti nelle scuole o riparare i tetti o tinteggiare le aule o asfaltare le vie o sostituire le altalene nei parchetti. Tutte cose utili e da fare ma per quelle bastano i tecnici comunali e l’ordinaria gestione!