mercoledì 30 ottobre 2019

Quinto Anniversario


Tra pochi giorni festeggeremo il quinto compleanno di Siamo Somma

Il 17/Novembre/2014 i soci fondatori sottoscrivevano l’Atto Costitutivo della nostra associazione “Siamo Somma” dando vita ad un sodalizio cittadino attivo e presente nella Comunità.
Quest’anno quindi festeggeremo il quinto compleanno e mentre gli organizzatori si stanno premurando di predisporre degnamente tale ricorrenza non possiamo trascurare qualche breve riflessione.
Oggi come allora inizia un periodo importante per la politica Sommese che tra pochi mesi dovrà affrontare le elezioni amministrative comunali. A differenza del 2014 oggi Siamo Somma ha maturato una importante esperienza amministrativa osservando e cercando di condizionare la politica cittadina anche facendoci sentire in consiglio comunale dai banchi dell’opposizione con spirito costruttivo nell’interesse di tutti.
Questa nostra posizione ha prodotto ottimi risultati costringendo la maggioranza da una parte ad occuparsi degli argomenti da noi proposti ma d’altra parte ricevendo risposte spesso irridenti e comunque non allineate alle soluzioni auspicate.
Stando così le cose lo sbocco naturale della nostra politica è stato quello di prevedere la nostra possibile partecipazione alle prossime elezioni come annunciato nel corso delle recenti riunioni.
Questa decisione comporta la definizione di alcune scelte basilari che si possono sintetizzare, semplificando, nella opzione di formare una lista autonoma senza alleanze oppure stabilendo alleanze con altre formazioni. Nel secondo caso dovremmo conciliare le nostre idee con quelle dei possibili alleati ma avremmo più possibilità di ottenere risultati confortanti.
In entrambi i casi il miglior regalo che potremmo fare a Siamo Somma in occasione del suo quinto compleanno sarà quello di rinnovare quello spirito associativo e produttivo che spinse i “padri fondatori” e tutti gli associati ad affrontare una campagna elettorale che ci vide protagonisti di un risultato brillante se non addirittura eccellente.
Oltre alla buona volontà occorre però che oggi ciascuno di noi si faccia carico di un impegno quotidiano e costante che sostenga il nostro simbolo e lo diffonda con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione a partire dagli incontri quotidiani. Diventa altresì fondamentale incrementare la presenza sui media (giornali e socials come Siamosommablog, Facebook, Instagram, , ecc.) che, qualunque cosa se ne dica, restano oggi un veicolo irrinunciabile di diffusione di situazioni ed idee.
Ricordiamo infine che www.siamosomma.blogspot.com è una piattaforma libera a disposizione di tutti dove chiunque può accedere alle informative e commentarle (a differenza di FaceBook che richiede iscrizione e stato di “amicizia” però comunque attiva anche per SiamoSomma) o, ancor meglio, inviare alla redazione note, pensieri, articoli per essere pubblicati anche (per chi lo desiderasse) in forma anonima.
Prepariamoci quindi a festeggiare degnamente il nostro quinto anniversario che sia portatore di buoni auspici per nuovi brillanti successi.
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martedì 29 ottobre 2019

CASENUOVE di Somma Lombardo : Dimenticata?


CASENUOVE: UNA FRAZIONE DA RIVITALIZZARE
DA TEMPO UNA PORTA VERSO IL MONDO

Basta entrare in case Nuove per percepire sentimenti contrastanti.
Da una parte il Confine con l’aeroporto che ha determinato anni or sono la delocalizzazione. Molti hanno accettato ma molti, con ragioni lecite ed incontrastabili hanno deciso di rimanere nella loro casa accanto ai loro territori ed ai loro affetti. A costoro va necessariamente dato tutto il supporto e la logistica prevista per ogni altro luogo del Comune.
La scuola aeronautica è senz’altro un grande esempio di come attività collaterali debbano trovare il loro habitat naturale visto lo spazio che si è creato con la delocalizzazione. Gli alberghi ed i parcheggi sono le principali attività presenti, ma anche alcune attività industriali danno lavoro a qualche centinaio di addetti: nell’insieme costituiscono una risorsa importante per l’economia comunale. Insieme ai residenti rimasti tengono viva la frazione e danno opportunità lavorative.
Dall’altra parte è desolante vedere case diroccate con tetti pericolanti che rischiano di crollare. Così come è imbarazzante vedere il percorso che cittadini, gli ospiti degli alberghi, i dipendenti delle varie attività, gli alunni della scuola e tutti i lavoratori aeroportuali che per motivi vari frequentano la frazione devono fare a piedi da o per la navetta aeroportuale pubblica alla loro destinazione. Lungo la via De Pinedo, strada di accesso all’aeroporto provenendo dalla frazione manca quasi completamente il marciapiede se non per un piccolo tratto realizzato su terreno di proprietà da un privato. Il resto del percorso è sulla terra nuda con presenza di immondizie a lato e nei prati senza contare le pozzanghere quando piove o nevica. L’illuminazione è assolutamente inadeguata anche con le nuove lampade a led. Ci sono poi marciapiedi lungo la via Oldrini completamente rivestiti da vegetazione cresciuta nel tempo non in linea con la normale e dovuta manutenzione.
Altro problema sono i bilici che normalmente trasportano le auto che si fermano per caricare o scaricare lungo le pubbliche vie creando difficoltà per la circolazione degli altri mezzi. In alcuni casi, anche di recente edificazione, i raccordi ad angolo retto tra le vie presentano raggi troppo ridotti per la circolazione di mezzi pesanti, siano essi bilici o pullman.  Manca poi praticamente tutta la segnaletica verticale con le direzioni più comuni da seguire.
Altro problema evidente ma non regolamentato sono le soste di auto nei prati.
Se consideriamo che questa è l’immagine che si presenta alle centinaia di migliaia di viaggiatori che per un motivo o l’altro frequentano la frazione, c’è poco da rallegrarsi. E’ pessima.
Da qui la proposta di SiamoSomma: Perché non intervenire con un restilig completo della frazione. Creare parcheggi con le strisce blu, ovviamente gratuiti per residenti e studenti e a prezzo modico per i lavoratori dell’aeroporto. Da qui uscirebbero le risorse per autofinanziare le altre opere.
Ovviamente servirà parlare con la Regione per le case pericolanti e per i terreni non cintati di quelle abbattute.  Servirà trovare spazi appositi per il carico/scarico delle auto dai bilici. Servirà promuovere attività collaterali magari negli edifici chiusi ma agibili con poco.
Insomma con la possibilità di autofinanziare le opere ricreare una vitalità ed una vivibilità che possa attrarre gente e quindi esercizi commerciali. Il confine con Malpensa comprese tutte le attività collegate all’aeroporto non può che essere da stimolo.
Pensare a Case Nuove come la cartolina dell’aeroporto. Oggi così non è e noi lo vorremmo.

sabato 26 ottobre 2019

Il "Bridge" a Malpensa è alla fine. Cosa possiamo aspettarci quando parte del traffico tornerà a Linate?


MALPENSA E IL DOPO BRIDGE

Il Bridge è concluso e Malpensa, nonostante i problemi più o meno dichiarati, ha dimostrato grandi potenzialità per importanti aumenti di traffico futuri.
Non tutti però potranno festeggiare, si fa per dire, il ritorno al pregresso.
Data la scarsa informativa vengono spontanee alcune domande:
Quali saranno gli orari dell’uso alternato delle piste? Quelli ante bridge e cioè circa 24 ora da una parte e 24 dall’altra o quelli in uso nei tre mesi trascorsi? Il Notam operativo, salvo errori, è stato emesso senza scadenza!
Che fine ha fatto la sperimentazione voluta fortemente dal sindaco di Somma Lombardo ed iniziata a marzo?  Sperimentazione che ha scaricato aerei dalle rotte centrali a quelle laterali e cioè sulle periferie. E’ veramente una sperimentazione, così come assicurato e quindi da valutare e votare, o è definitiva?
Il nostro Sindaco ha scritto che i dati sono incoraggianti. Ma quali dati? Quelli che Malpensa trasmette al Comune che poi li pubblica sul sito? Ma Malpensa non dovrebbe essere la controllata? Ha il Comune di Somma Lombardo una consulenza tecnico-specifica in grado di verificare e controllare quei dati?
Arpa Lombardia scrive in un documento presentato in un Convegno a Roma che sono auspicabili almeno 2 centraline per ogni traiettoria in uscita. Ci sono? Che sono fondamentali per la validità dei dati le percentuali di correlazione tra eventi registrati e aerei in transito. Le abbiamo? Che sono molto importanti le giornate di corretto e cattivo funzionamento delle centraline per la validazione. Sappiamo queste cose? Che tipo di centraline ci sono? Se una zona incrementa il traffico ed il rumore rilevato è simile qualche domanda bisogna farsela. Bisogna però conoscere bene tutta la materia per capire il problema. La conosciamo?
Ma perchè nei territori dove sono stati dirottati gli aerei non sono state istallate altre centraline per avere un quadro preciso e scientifico della situazione? Cito ad esempio Maddalena che da una parte vede e sente la radiale 310 e dall’altra è attraversata dalla radiale 280. Indipendentemente dal Bridge, dati alla mano, ha subito un aumento molto forte di aerei in transito e quindi kerosene incombusto e disagio. Il fenomeno è osservabile tranquillamente anche ad occhio (e orecchio) nudo tutti i giorni.
Cosa ne pensano di questa sperimentazione la Provincia di Novara ed i Comuni di Varallo Pombia e Pombia? E Visto che specularmente il tutto avviene anche sulla pista di destra, cosa ne pensano il Comune di Casorate Sempione ed il quartiere di Moriggia?
Gli scenari non sono immutabili ma per farlo occorre avere piena proprietà della materia aeroportuale che è specifica, complicata e tecnica. In caso contrario si rischiano pasticci. A meno che la strategia non sia ancora quella dell’apertura di Malpensa e cioè: Malpensa va bene, nessuno la contrasta perché è una grande potenza economica ma il fastidio è meglio spostarlo il più possibile dal proprio quartiere. Meglio spostarlo su territori a minor densità abitativa. E’ giusto? E’ corretto?    
SiamoSomma non ha mai smesso di puntualizzare questi ed altri fatti ed evidentemente ha dato molto fastidio tanto da provocare reazioni dure su falsi problemi. Molti Comitati e molti cittadini hanno letto i comunicati per intero sul nostro blog e capito. Importante è leggere attentamente e capire i concetti senza travisarli. Poi l’antagonismo politico faccia ciò che ritiene.
Un Sindaco se riesce a convincere gli altri attori della Commissione Aeroportuale puo’ spostare aerei ed anche cambiare rotte. Può farlo ed il nostro lo sta facendo. A tempo debito tutte le spiegazioni.