MALPENSA E IL DOPO BRIDGE
Il Bridge è concluso e Malpensa, nonostante i problemi più o
meno dichiarati, ha dimostrato grandi potenzialità per importanti aumenti di
traffico futuri.
Non tutti però potranno festeggiare, si fa per dire, il
ritorno al pregresso.
Data la scarsa informativa vengono spontanee alcune domande:
Quali saranno gli orari dell’uso alternato delle piste?
Quelli ante bridge e cioè circa 24 ora da una parte e 24 dall’altra o quelli in
uso nei tre mesi trascorsi? Il Notam operativo, salvo errori, è stato emesso
senza scadenza!
Che fine ha fatto la sperimentazione voluta fortemente dal
sindaco di Somma Lombardo ed iniziata a marzo?
Sperimentazione che ha scaricato aerei dalle rotte centrali a quelle
laterali e cioè sulle periferie. E’ veramente una sperimentazione, così come
assicurato e quindi da valutare e votare, o è definitiva?
Il nostro Sindaco ha scritto che i dati sono incoraggianti.
Ma quali dati? Quelli che Malpensa trasmette al Comune che poi li pubblica sul
sito? Ma Malpensa non dovrebbe essere la controllata? Ha il Comune di Somma
Lombardo una consulenza tecnico-specifica in grado di verificare e controllare
quei dati?
Arpa Lombardia scrive in un documento presentato in un
Convegno a Roma che sono auspicabili almeno 2 centraline per ogni traiettoria
in uscita. Ci sono? Che sono fondamentali per la validità dei dati le
percentuali di correlazione tra eventi registrati e aerei in transito. Le
abbiamo? Che sono molto importanti le giornate di corretto e cattivo
funzionamento delle centraline per la validazione. Sappiamo queste cose? Che
tipo di centraline ci sono? Se una zona incrementa il traffico ed il rumore
rilevato è simile qualche domanda bisogna farsela. Bisogna però conoscere bene
tutta la materia per capire il problema. La conosciamo?
Ma perchè nei territori dove sono stati dirottati gli aerei
non sono state istallate altre centraline per avere un quadro preciso e
scientifico della situazione? Cito ad esempio Maddalena che da una parte vede e
sente la radiale 310 e dall’altra è attraversata dalla radiale 280. Indipendentemente
dal Bridge, dati alla mano, ha subito un aumento molto forte di aerei in
transito e quindi kerosene incombusto e disagio. Il fenomeno è osservabile
tranquillamente anche ad occhio (e orecchio) nudo tutti i giorni.
Cosa ne pensano di questa sperimentazione la Provincia di
Novara ed i Comuni di Varallo Pombia e Pombia? E Visto che specularmente il
tutto avviene anche sulla pista di destra, cosa ne pensano il Comune di
Casorate Sempione ed il quartiere di Moriggia?
Gli scenari non sono immutabili ma per farlo occorre avere
piena proprietà della materia aeroportuale che è specifica, complicata e
tecnica. In caso contrario si rischiano pasticci. A meno che la strategia non
sia ancora quella dell’apertura di Malpensa e cioè: Malpensa va bene, nessuno
la contrasta perché è una grande potenza economica ma il fastidio è meglio
spostarlo il più possibile dal proprio quartiere. Meglio spostarlo su territori
a minor densità abitativa. E’ giusto? E’ corretto?
SiamoSomma non ha mai smesso di puntualizzare questi ed
altri fatti ed evidentemente ha dato molto fastidio tanto da provocare reazioni
dure su falsi problemi. Molti Comitati e molti cittadini hanno letto i
comunicati per intero sul nostro blog e capito. Importante è leggere
attentamente e capire i concetti senza travisarli. Poi l’antagonismo politico
faccia ciò che ritiene.
Un Sindaco se riesce a convincere gli altri attori della Commissione
Aeroportuale puo’ spostare aerei ed anche cambiare rotte. Può farlo ed il
nostro lo sta facendo. A tempo debito tutte le spiegazioni.
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