mercoledì 24 giugno 2020

Inaspettato diniego del Sindaco


Inaspettato diniego del Sindaco per la nomina nel CDA del Girasole di Giancarlo Norcini

SiamoSomma ha più volte evidenziato come una certa parte politica povera di idee e progetti eviti il confronto con la controparte preferendo ricorrere ai modi sgarbati. Questa sterile situazione si è manifestata anche nella nostra città sotto diverse forme, non ultima quella attuata in occasione del rifiuto da parte del Sindaco di ratificare l’indicazione di ATS (Azienda Tutela della Salute della Regione Lombardia) per la composizione del Consiglio Direttivo della residenza per anziani del Girasole. Efficiente struttura pubblica ben nota non solo nella nostra città.
Fra i numerosi e leciti motivi che il Sindaco avrebbe potuto addurre per esprimere tale diniego ha scelto in modo irriguardoso se non offensivo quello che meno ci saremmo aspettato e che di fatto si è mostrato in linea con la “politica irriverente” cui accennavamo più sopra.
SiamoSomma ha salutato con favore l'intenzione del proprio Presidente, Giancarlo Norcini, di presentare il proprio curriculum che di fatto include e supera tutte le caratteristiche richieste per tale posizione ma con stupore e dispiacere apprendiamo dalla stampa la dichiarazione con la quale il Sindaco “bolla” il curriculum di G. Norcini come del tutto inadeguato  
SiamoSomma, così come moltissimi cittadini, conosce bene le capacità professionali di G. Norcini. Capacità sviluppate quale esperto nel settore bancario, più volte Direttore di Filiale e successivamente anche gestore di centinaia di Risorse Umane a cui aggiungiamo una forte propensione al volontariato lontano da qualsivoglia altro interesse se non quello di essere utile alla collettività.
Per questo motivo SiamoSomma giudica offensivo l’intervento del Sindaco le cui vere ragioni del diniego sono quelle di tentare di delegittimare l’avversario politico per costruirsi uno scudo protettivo ancora una volta a scopo elettorale.
SiamoSomma al contrario vuole mantenere il confronto senza calpestare la sensibilità altrui praticando un onesto impegno civico con serietà, professionalità, esperienza.
In ogni caso il centrosinistra può stare tranquillo: Siamo Somma continuerà a profondere il proprio impegno attraverso la disponibilità dei Suoi volontari, per fare proposte, approfondire i fatti ed informare l’opinione pubblica nell’interesse di tutti i cittadini. Come sempre.

domenica 14 giugno 2020

Commenti al nuovo regolamento edilizio comunale

Riceviamo da Corrado Martinelli e pubblichiamo:

Facendo seguito  alle dichiarazioni dell’assessore Calo’ in merito al nuovo regolamento edilizio ci sembra giusto esprimere alcune considerazioni. Le  nuove norme in molti casi sono molto più restrittive delle precedenti creando ancor più burocrazia e costi per i cittadini. I colori delle abitazioni, oggi vanto del nuovo regolamento , sono stati definiti in una cartella colori , ma mentre prima si faceva riferimento ai colori delle terre e quindi  varie tonalità a scelta e imposte x il solo centro storico , oggi bisogna attenersi ai Ral stabiliti e valgono    x tutta la città , senza dare al cittadino la possibilità di modificarlo se non previa specifica autorizzazione , che naturalmente è a discrezione della commissione paesaggistica. Le recinzioni a confine da 3 metri di altezza massima passano a 1,80 mt ledendo anche il concetto di privacy che ogni cittadino ha diritto. Così come vengono stabilite per le nuove abitazioni anche fiori e piante che si possono seminare  all’interno del giardino inserendo anche piante superiori ai tre metri di altezza .Senza contare che ora x costruire un box a confine è necessaria l’autorizzazione del vicino ,così mentre in precedenza il box poteva essere completamente nascosto dal muro di confine, ora con una recinzione così bassa sarà più difficile ricevere le dovute autorizzazioni dai vicini. E qui ci chiediamo per quale motivo il comune deve intervenire sulle scelte estetiche dei cittadini all’interno delle loro proprietà creando ancor più burocrazia x le opportune verifiche. Assai preoccupanti poi le dichiarazioni dell’assessore che a seguito della nuova norma imposta per creare recinzioni con siepi e alberi nelle zone produttive per mascherare i capannoni ( come se fossero degli obobri) non ha tenuto in considerazione i costi x le manutenzioni del verde che secondo quanto da lui dichiarato nella commissione territorio le aziende , visto i lauti introiti , possono spendere i loro soldi anche per quello.
Tutto questo è stato naturalmente deciso senza il minimo confronto con i partiti di minoranza visto che la commissione territorio e’ stata convocata la sera prima della presentazione del regolamento edilizio alla città. Ancora una volta questa amministrazione ha peccato di presunzione ponendosi sopra le parti arrogandosi il diritto di definire scelte ambientalistiche ed economiche per la città senza il minimo confronto. Lo stesso atteggiamento che questa amministrazione ha sempre criticato  in tutti questi anni alla passata  amministrazione ma che con le opportune scusanti ha continuato anch’essa a praticare.