martedì 31 dicembre 2019

Discussione (quasi) tecnica in rete.



Ecco una sintesi dei thread dibattuti sul nostro gruppo W.A.

In redazione Nando

Mauro G.
Ciao carissimi... Ho letto un libro bellissimo che vi consiglio caldamente. Pachidermi e pappagalli di Carlo Cottarelli, un terminator. Numeri e un'analisi fredda e lucida. Pochi tecnicismi e Illuminante sulle questioni politico  economiche del paese...   utilissime per capire cosa sta succedendo e perché. Un manuale di razionalità da leggere per chi pensa di presentarsi anche solo alle elezioni locali. Mi permetto di insistere nel consigliarvelo. Salutoni

Paola
Mauro penso che vada letto con obiettività.... ed anche un po' di senso critico. Cottarelli è un "guru" dell'efficienza teorica ma purtroppo non è riuscito a concretizzare nulla....

Mauro G.
Sai Paola, certamente hai ragione. Tutto va letto con obiettività, quell'obiettivita che é esattamente ciò che  Cottarelli si propone di avere come "filo conduttore" della sua esposizione. In realtà io, a parte la lontanissima epoca dell'impegno …………, non sono mai riuscito ad aderire con passione e continuità ad alcun movimento o idea politica. La mia "tendenza" politica, in generale, è però abbastanza allineata con la visione pragmatica e, se vuoi, tecnocratica espressa da Monti, di cui Cottarelli sarebbe probabilmente un continuatore. Credo che i debiti debbano essere pagati, non penso che manovre in deficit siano una soluzione, non sopporto l'assistenzialismo e l'evasione fiscale. In quasi tutti i politici c'è qualcosa che mi piace, e qualcosa che mi fa venire l'orticaria. Non condivido tutto quello che Cottarelli scrive ma mi piacerebbe tanto avere al governo un Monti bis😉

Corrado
X me invece Monti è stato il governo più deleterio degli ultimi anni. Ha sistemato le banche facendo ricadere la colpa della crisi agli evasori. Con le sue norme ha mandato in crisi interi settori (vedi la nautica) zero manovre X la crescita ecc. ricordiamoci che il cosiddetto “nero “ delle piccole aziende e artigiani  rientra nel mercato sotto forma di nuovi acquisti e producono reddito. Quello delle finanziare, dei cinesi e delle banche va all’estero e non produce niente.

Mauro G.
Uhm... 1. Quello delle banche "salvate" é un ritornello sventolato da tutti, ma é una frottola. Casomai sono stati salvati gli obbligazionisti, i correntisti e, in parte, gli azionisti, NON certo le banche come entità giuridiche. Premesso che personalmente non avrei restituito neanche un centesimo ad obbligazionisti e azionisti, i 20 miliardi spesi per le banche sono finiti nelle tasche di quelli che avrebbero dovuto perdere tutti i soldi  (scelta demagogica a fini elettorali e ingiustificata. La prossima volta le povere vittime si scelgano un consulente migliore). Invece no, povere vittime del sistema.... Tra l'altro gioverebbe ricordarsi che i 20 miliardi dati alle banche sono stati quasi tutti messi dalle banche stesse... 2. Che "il nero" rientri in circolo é fuori discussione, chiaro che é così, ma rimane un furto perpetrato ai danni della collettività e di chi le tasse le paga tutte (poi capisco che un po' di nero possa essere giustificato da tante altre considerazioni - ad esempio eccesso di burocrazia, vessazioni varie, cavilli e rotture di scatole di ogni tipo che effettivamente penalizzano e mortificano il lavoro di artigiani, professionisti e aziende)... Gli evasori non hanno colpe per la crisi? Le colpe sono certamente "multifattoriali" (e io non saprei proprio come individuarle, non ho la capacità e la preparazione per farlo). Di sicuro tuttavia, se il nero "sparisse" i problemi di deficit e di debito sparirebbero.

Corrado
Scusa Mauro  se i consulenti delle banche sono disonesti è colpa del correntista? I soldi persi dove sono finiti? Chi ha pagato x i buchi? Poi possiamo parlare anche del resto magari anche con un dibattito aperto a tutti in sede.

Mauro G.
   Se i consulenti delle banche sono disonesti risponderanno delle loro azioni prima alla banca e poi, se è il caso, in tribunale. Gli obbligazionisti e gli azionisti e i clienti in genere però potrebbero anche svegliarsi un po'.  Sai che in Italia si dedica più tempo a scegliere il colore dell'auto che a occuparsi dei propri investimenti? 2. I soldi persi sono finiti nei crediti incagliati e poi perduti. Non è tanto complicato... Se la banca finanzia un imprenditore e l'azienda chiude, la banca perde soldi. Se la banca eroga un mutuo e il mutuo non viene ripagato, la casa va all'asta e la banca perde soldi. Quanti negozi hanno chiuso a Somma? Quante case sono andate all'asta a Somma? Pensi che alle banche abbia fatto bene questo? Di solito quando un'azienda chiude o una casa va all'asta a banca non è felice perchè perde quattrini. Chi ci ha guadagnato? I venditori delle case e chi ha avuto il finanziamento e non lo ha ripagato. La banca come SPA è la vera vittima, il resto sono chiacchiere da bar. 3. Chi ha pagato per i buchi? In un paese "liberista" avrebbero pagato azionisti, obbligazionisti e correntisti. E magari qualche banchiere sarebbe finito in galera. In un paese di piagnoni dove tutti piangono per tutto una piccola parte di questi costi sono ricaduti (ingiustamente secondo me) sulla collettività, attraverso nuove tasse, e la maggior parte dei soldi è stata messa dal sistema bancario stesso che accantona e dispone di fondi predisposti proprio per questo.

Giancarlo
Mauro, ma se facessimo un incontro pubblico, magari nella nostra sede o in altro ambiente più capiente, sul tema Banche e Mef ed io portassi un ex dirigente come me oggi in esodo, Tu accetteresti di dividere con me e lui il tavolo di confronto?

Piero
Amici. Non riepilogo jl già detto che nella sintesi tutti una ragione ce l'hanno.( da vero doroteo). Cottarelli l'ho conosciuto di persona all'inaugurazione anno accademico in liuc.non mi è parso una "luce splendente" ma certamente un uomo pratico e logico. Forse l"aver parlato dopo mons .ravasi ha un po' offuscato . Si nando, questo tema può interessare;pubblica.piero

Paola
Concordo con Mauro sul tema "responsabilità degli investitori". Non si può, dopo tutti gli allerta ed i bombardamenti  dei media, investire  tutti i propri risparmi o la propria liquidazione in una unica obbligazione o azjone bancaria!!!!! E se gli investitori sono degli sprovveduti non vedo perché deve gravare su di me cittadino...

Giancarlo
Ne farei 2 categorie. La prima formata da azioni warrant ecc, obbligazioni convertibili e subordinate. Posto che gli investitori devono/dovrebbero sapere cosa hanno acquistato è loro il rischio di aver voluto interessi più alti. La seconda sono i denari in conto e le obbligazioni ordinarie. Qui estenderei il fondo di tutela oltre che al conto anche alle obbligazioni ordinarie. Poi la diversificazione, la cognizione di causa e la costante informativa sui titoli posseduti è d'obbligo. Nei casi di fallimenti banche che ho visto ho verificato come le altre banche in proporzione sono state chiamate a contribuire prima con denari e poi con acquisizioni. Agevolate senz'altro ma impegnative. Complicato il mondo finanziario ma necessario per la stabilità di un paese e per questo legato alle istituzioni statali. Si pensi solamente a quanti titoli di stato deve e sottolineo deve acquistare per tenere sotto controllo il prezzo e quindi il tasso di interesse e quindi il debito pubblico. Sotto controllo è una parola grossa ma senza questo meccanismo, non normato ma esistente, sarebbe peggio. A proposito il fondo di tutela dei risparmi, quando serve, è finanziato in gran oarte dalle banche stesse.

Mauro G.
Giancarlo è molto equilibrato e di mano leggera. Condivido quasi tutto, ma sarei meno tollerante, opto per la "pena capitale". Innanzitutto abolirei il fondo per la tutela dei risparmi (che alla fine, in un modo o nell'altro, attraverso maggiori costi è comunque sempre a carico della "collettività"). E se c'è un buco "X" prima prendo i soldi agli azionisti, poi agli obbligazionisti subordinati nell'ordine previsto (LT1, LT2" eccetera), e se non basta colpisco anche le obbligazioni ordinarie e infine i conti correnti. E poi tutti in coda nella procedura fallimentare per dividere quello che resta. Non tutte le ciambelle riescono col buco. Ogni tanto qualche perdita va messa in preventivo. Come dicono con una espressione bruttina ma che rende l'idea "non ci sono pasti gratis".

Giancarlo
L'america ci ha provato con la Letman e quasi crolla tutto il sistema, Europa compresa. Ce la siamo vista brutta quella volta. Il sistema finanziario è ovunque e spesso ha legami in tutto il mondo. Il rischio di crollo sistemico è elevato . Mettiamoci il panico e il gioco è fatto. Allora tutti o quasi tutti i titoli sono crollati provocando perdite anche in ambienti sani e investitori sani. Bce, banche centrali la ns consob devono o purtroppo dovrebbero vigilare e controllare meglio. Questo si...... ma si torna alla politica....
Io penso che una tutela serva a garanzia di tutti. Certo chi sbaglia deve pagare e qui si apre un altro cinema perlomeno in Italia

Piero
Ultime parole di gianca: la vigililanza!!! Ho avuto un'esperienza di vita professionale nel difendere un amministratore di banca. Lasciamo perdere cosa fanno nei cda!!!!piero

lunedì 23 dicembre 2019

AUGURI!!

AUGURI

SiamoSomma ringrazia tutti gli iscritti, i sostenitori ed i simpatizzanti che ieri hanno gremito la sede della associazione per il tradizionale scambio di auguri. Sulle pareti della sede, abbellita con le decorazioni Natalizie, erano esposti cartelli raffiguranti alcuni dei punti salienti del proprio programma: Ampliamento di Via Garzonio, Passaggio sopra la ferrovia, Spiaggia e Centro Sportivo comunale, Incentivi al turismo al Lavoro soprattutto giovanile, ecc. ecc.
SiamoSomma ringrazia ed estende gli auguri a tutti i cittadini per trascorrere serenamente le feste ed avviare un 2020 ricco di soddisfazioni.


venerdì 20 dicembre 2019

Errata Corrige



Per errore è stato pubblicato due volte lo stesso emendamento.

Abbiamo rimediato

Emendamento Via Garzonio


Emendamenti



Ancora emendamenti respinti

EMENDAMENTI DI SIAMOSOMMA : NATURALMENTE.....RESPINTI!

SiamoSomma ha elaborato recentemente due emendamenti, (in aggiunta ai numerosi documenti consegnati anche in passato) che sono stati presentati dal nostro delegato in Consiglio Comunale, Corrado Martinelli, in occasione della seduta del 19/Dicembre scorso.
Le proposte di SiamoSomma, che trovate allegate in calce, sono state ampiamente e scrupolosamente descritte in consiglio comunale ma non ostante ciò la maggioranza di centrosinistra ha pensato di proseguire sulla strada dei "no" respingendo ancora una volta le nostre istanze. 
Il primo emendamento riguardante la proposta di destinare alla sosta di camper (ma disponibili a trattare altre soluzioni destinate ai parcheggi in genere) l'area ex "Piccola Capri" è stato addirittura respinto dal “sistema burocratico” prima ancora che dal consiglio comunale perchè l’ opera non sarebbe destinata a fini “sociali” come prevederebbe la normativa vigente in materia di beni sequestrati alla mafia.
Ammessa e non concessa questa interpretazione della normativa, ci risulta che i suddetti beni immobili trasferiti agli enti locali (come nel nostro caso) possano essere gestiti direttamente ovvero assegnati in concessione ad esempio ad associazioni del terzo settore.
In altre parole possiamo dire che il fine “socialmente utile” che si intenda perseguire consista nell’utilizzo che poi si farà dell’opera e non nella natura dell’opera stessa.
In ogni caso questo emendamento si sarebbe potuta almeno discutere sotto questo aspetto “tecnico” prima di cestinarlo mostrando la consueta pigrizia alla ricerca del dialogo.
Il secondo emendamento si riferisce ad un’altra opera ancora più importante e decisiva dal punto di vista della viabilità, della mobilità cittadina e della sicurezza (soprattutto di pedoni e due ruote) che risulta particolarmente penalizzata nel tratto più stretto della Via Garzonio perchè non consente il transito contemporaneo nei due sensi di marcia soprattutto ai mezzi di dimensioni appena superiori alle piccole utilitarie.
La nostra proposta, che da anni stiamo caldeggiando, consiste nell’allargamento dei punti critici della strada mettendo mano ai vecchi ed abbandonati manufatti che provocano i restringimenti.
Precisiamo che questa sede stradale è di vitale importanza per i collegamenti con i quartieri di Mezzana ed il vicino comune di Arsago per confluire poi verso le autostrade e le provinciali Varesine.
Anche in questo caso SiamoSomma si è vista negare ogni possibilità di prendere in considerazione un’opera meritoria.
Vorremmo concludere in altro modo ma non ci resta che constatare ancora una volta come l’ amministrazione Sommese si allinei purtroppo alla politica nazionale tristemente nota per la sua capacità di badare più alle proprie convenienze elettorali che non al conseguimento di risultati significativi derivanti da un serio e costruttivo confronto con le altre parti politiche.
Torneremo presto su questo argomento.
Nando