martedì 30 luglio 2019

Compiti del Presidente del Consiglio Comunale

Per una migliore conoscenza e valutazione delle attuali cariche in seno al Consiglio Comunale

 Dal Regolamento del Consiglio Comunale

 Art. 7 Nomina, compiti e poteri del Presidente del Consiglio 

1.La nomina del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio avviene con le modalità previste dallo Statuto Comunale. 

2.Il Presidente rappresenta l'intero Consiglio Comunale, ne tutela la dignità ed assicura l'esercizio delle funzioni allo stesso attribuite dalla legge e dallo Statuto.  

3.Compete al Presidente la convocazione del Consiglio Comunale che può avvenire per sua iniziativa o a richiesta del Sindaco o a richiesta di 1/5 dei Consiglieri o negli altri casi consentiti dalla legge, entro 20 giorni concordando con esso la data..  

4.Provvede al proficuo funzionamento dell'Assemblea, modera la discussione degli argomenti e dispone che i lavori si svolgano in osservanza delle norme di Legge e del presente regolamento. Concede la facoltà di parlare, pone e precisa i termini delle questioni, determina l'ordine delle votazioni, ne controlla il regolare svolgimento e proclama i risultati. 

5.Nell'esercizio delle sue funzioni il Presidente si ispira a criteri di imparzialità, intervenendo a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli Consiglieri.  

6.Il Presidente promuove i rapporti del Consiglio Comunale con la Giunta, il Coordinamento dei Quartieri, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Difensore Civico, le istituzioni, le aziende speciali e gli altri organismi ai quali il Comune partecipa.  

7.Il Presidente è investito del potere discrezionale per mantenere l’ordine e per assicurare l’osservanza delle leggi e dei regolamenti

Porre attenzione soprattutto ai punti 5 e 7 (n.d.r.)

giovedì 25 luglio 2019

Non dimentichiamo il decennale di Spes

Ricordare l'inizio può essere un incoraggiamento anche per i nuovi Amministratori

Nelle ultime settimane abbiamo avuto notizia di un rapido susseguirsi di nuovi amministratori della Spes. Desideriamo ricordare però anche i "fondatori" della Società Patrimoniale del comune di Somma, in quanto quest'anno ricorre il decennale dell'inizio delle attività. Il primo consiglio di amministrazione operativo fu nominato il 13/Gennaio/2009. Non ostante le difficoltà dovute ai bilanci negativi ereditati dalla precedente Azienda Comunale (farmacie), al periodo di ristrettezze economiche cui i comuni erano soggetti (patto di stabilità) prese corpo una Azienda solida e capace di darsi una dignitosa sede operativa, una nuova farmacia in area commerciale, una nuova farmacia in area decentrata e di gestire importanti servizi quali le manutenzioni stradali, il verde pubblico, gli impianti sportivi, i cimiteri, le mense, i trasporti scolastici, ecc. solo con risorse designate senza lasciare indebitamenti e senza utilizzare un centesimo del capitale ricavato dalla vendita degli immobili di Milano destinato alla valorizzazione del patrimonio immobiliare (ancora però in buona parte trascurato). Poi la politica prese orientamenti diversi mantenendo in Spes in buona sostanza solo le Farmacie, i Cimiteri e gli impianti sportivi, questi ultimi però sottoforma di altra società indipendente. Oggi, a distanza di dieci anni, non evocheremo celebrazioni che appaiono improbabili ma ci sembra corretto ricordare che tutto quanto vive oggi nel "contenitore" Spes ha ricevuto un avvio tanto difficile e faticoso quanto produttivo e fertile per le attività che si sono succedute negli anni a seguire.

martedì 23 luglio 2019

La festa di mezza estate di SIAMO SOMMA


Consueto incontro di metà anno per gli amici di SIAMO SOMMA

 Nei giorni scorsi si è svolto l’annuale ritrovo estivo organizzato dall’associazione SIAMO SOMMA con il duplice scopo di radunare i propri iscritti e simpatizzanti e comunicare direttamente agli interessati un resoconto dell’attività svolta fino alla metà dell’anno e gli obiettivi concordati per i mesi a venire.
Una serata dal clima mite estivo ha fatto da sfondo alla località Canottieri dove si è svolta l’affollata riunione in una atmosfera festosa e trattando temi ricchi di contenuti.
A margine della cena molti sono stati gli argomenti discussi per i quali hanno preso la parola i rappresentanti del Consiglio Direttivo Corrado Martinelli (consigliere comunale), Piero Iametti e Nando Torreggiani.
Il Presidente Giancarlo Norcini si è fatto portavoce della importante decisione dell’Assemblea di voler rinnovare la presenza di SIAMO SOMMA alle prossime elezioni comunali e di delegare il C.D. per valutarne la fattibilità, possibilmente stringendo appropriate alleanze.
Il tema delle alleanze è stato presentato come determinante per raggiungere un buon risultato ed in questo senso il consiglio si muoverà nelle prossime settimane aprendo ogni possibile consultazione a partire dalle forze politiche più vicine.
Le ragioni della nostra presenza vengono evidenziate dalle molte criticità che contraddistinguono l’operato della attuale amministrazione e che vengono regolarmente ricordate anche dal nostro consigliere in Consiglio Comunale. E' ormai acclarato che le nostre proposte vengano sistematicamente e pregiudizialmente “cestinate” senza attraversare neppure un momento di scambio di informazioni.
Vengono ricordate solo alcune di queste criticità come ad esempio le spese secondo SiamoSomma troppo elevate per alcune opere pubbliche, la scelta infelice di ridurre l’ampiezza di alcune importanti sedi stradali a fronte di passaggi e marciapiedi che avrebbero potuto avere diversa collocazione, l’ idea sciagurata di spendere somme elevatissime per dotare il vecchio sottopasso ferroviario di ascensori a scendere che diverrebbero ricettacolo di ogni sporcizia, ecc. ecc.
Le nostre proposte, per contro, comprendono un nuovo sovrappasso pedonale e ciclabile, l’allargamento della via Garzonio (anche in funzione della viabilità futura e della nuova rotonda, ora sperimentale, che vorremmo correggere), la sistemazione delle spiagge sul Ticino, il serio recupero di aree pubbliche e private dismesse e molto altro ancora riguardante i resti delle fattorie Visconti, del lascito Aielli, ecc.
La serata si è conclusa fra gli applausi che hanno sancito il largo consenso ottenuto anche per la presentazione del programma pensato per consolidare l’immagine di Siamo Somma sul territorio e dando il via alla attuazione del programma culturale di cui l’associazione si è dotata e che presto verrà posto in agenda.
Visto il successo delle visite effettuate a Volandia ed alla Villa Della Porta-Bozzolo sono state inserite fra le nuove mete il Museo Alfa Romeo, l’antica cava di Ornavasso ed il Planetario di Milano.         
Non mancheranno le serate a tema ed i momenti di festa.

lunedì 15 luglio 2019

I modi della politica



I modi della politica

L’opinione pubblica sta assistendo spesso ad una politica fatta di parole, priva di validi strumenti concettuali e di progettualità. Il tutto spesso disseminato di insulti, intolleranza e volgarità. L’avversario, deve essere “il male assoluto”.
Auspicavamo che questa deprecabile situazione generale tuttavia non avrebbe dovuto trascinare (in peggio) alcuni comportamenti attribuibili oggi anche ad alcuni esponenti della maggioranza che governa Somma Lombardo.
In consiglio comunale ed anche recentemente sui social nw una parte del centrosinistra non risparmia offese anche personali, tanto detestabili quanto menzognere, contro chi, come noi, “osa” criticare l’operato della Giunta. Così facendo rivela un forte deficit democratico ed incapacità di affrontare un dialogo e un contraddittorio civile. Un politico spesso ricorre agli insulti quando ha difficoltà a concretizzare i contenuti del proprio mandato. Noi naturalmente rispediamo gli insulti al mittente, lo facciamo però con buona educazione e con fermezza certi di fare il nostro lavoro (anche di critica costruttiva), quale minoranza, in libertà e senza paura.

In questi anni l’ ”insolenza” si è soprattutto manifestata ogni volta che abbiamo segnalato problemi alla Giunta e formulato proposte che, nonostante i rifiuti del centrosinistra, si sono poi rivelate concrete ed agevolmente attuabili. La tecnica ampiamente praticata è quella di delegittimare gli avversari per costruirsi uno scudo protettivo vista la vulnerabilità del loro operato.

Siamo Somma non accetta però scontri basati su questi presupposti e non può far passare sotto silenzio l’irrisione ed alcune aggressioni verbali “ad personam” che vanno ben oltre qualsiasi diritto di biasimo. Infatti purtroppo alcuni rappresentanti della giunta sembrano sempre più spesso malinconicamente allergici anche alla buona educazione.

Grazie ai noti vantaggi della comunicazione soprattutto “social” di cui fanno ampiamente uso i nostri amministratori, siamo immersi in un mare di messaggi e di citazioni quasi esclusivamente celebrative delle proprie gesta e non certamente votate al dialogo.
SiamoSomma vuole evitare di trasformare il terreno dei social media in un campo dove si gioca al tutto contro tutti. Dove per vincere si usa qualsiasi mezzo anche calpestando la sensibilità altrui.
Il nostro “rimedio” non sta certamente solo nelle buone maniere, che non ostante tutto cerchiamo di praticare, ma sta piuttosto in un normale e onesto impiego delle parole come portatrici di significati costruttivi. Speriamo che ad esempio si preferisca l’ironia all’ insulto, lo humour alla parolaccia, la capacità di evidenziare le contraddizioni dell’avversario invece dell’offesa sterile, che poco incide sui fatti concreti.
Ci piacerebbe essere partecipi di una politica più sobria, che parli quando è necessario ed utilizzi i canali e i contenuti adeguati. Una politica quindi in controtendenza rispetto a quella praticata oggi.
In ogni caso il centrosinistra può stare tranquillo: Siamo Somma continuerà a fare proposte, ad approfondire i fatti ed informare l’opinione pubblica nell’interesse di tutti i cittadini. Come sempre.


venerdì 12 luglio 2019

MALPENSA E LA NUOVA SPERIMENTAZIONE


MALPENSA E LA NUOVA SPERIMENTAZIONE
di Giancarlo Norcini

L’articolo che segue nasce dal fatto che dal primo di marzo è in corso una sperimentazione voluta dai Sindaci del Nord di Malpensa, tra cui il nostro, che cambia il numero di aerei in decollo sopra le nostre teste. In pratica modifica il rumore ed il Kerosene che percepiamo e respiriamo ogni giorno.
SiamoSomma accoglie positivamente la decisione dell’Amministrazione di pubblicare sul sito del Comune tutta la documentazione e i dati relativi all’aeroporto di Malpensa. Ora attendiamo di vedere quelli di Maggio, Giugno e Luglio che sono più significativi e chiediamo all’Amministrazione un Consiglio Comunale aperto prima di decidere l’esito della sperimentazione in atto. Verosimilmente ogni decisione verrà presa dopo l’estate ed allora mancheranno poco più di 6 mesi alle elezioni. Sarebbe un azzardo prendere decisioni definitive e difficilmente modificabili alla vigilia del voto che potrebbe cambiare la composizione del Consiglio Comunale.
SiamoSomma non è un comitato anti Malpensa ma è una lista civica che rappresenta una parte dei sommesi ed ha a cuore la tutela degli abitanti e della loro salute in modo indistinto siano essi residenti al centro piuttosto che nelle periferie: concetti chiave della nostra Costituzione. 
Volendo modificare un proverbio diremmo: un po’ per uno fa meno male a tutti !
Ma veniamo alla documentazione pubblicata. Intanto denunciamo il grande assente e cioè il tracciato radar. Quest’ultimo mostra la fotografia corretta di una intera giornata perché ogni aereo disegna in cielo una linea nera ed è quindi immediato comprendere cosa avviene nelle 24 ore sul nostro territorio.  Chiediamo ufficialmente all’Amministrazione di acquisire tutti i tracciati radar del periodo di sperimentazione e di pubblicarli sul sito del Comune.
Consultando i verbali 2019 della Commissione Aeroportuale si evince in primis che il Direttore di Malpensa si defila dalla sperimentazione chiarendo che il tutto è frutto della richiesta dei Sindaci del Nord tra cui quello di Somma. Lo scopo è limitare il rumore sulle aree a maggior densità abitativa e cioè spostare aerei dal centro alla periferia.  Quindi quando SiamoSomma temeva questa discriminazione e chiedeva in Commissione Trasporti se il Sindaco intendesse tutelare tutti i suoi cittadini in egual misura aveva ragione !
Passiamo all’operativo e cioè a quanti aerei popolano le radiali di uscita durante questa sperimentazione. Una prima analisi di marzo ed aprile del territorio di Somma Lombardo dimostra che la radiale maggiormente penalizzata è la 280 ( Maddalena ) dove i decolli sono praticamente raddoppiati. In diminuzione, per ora,  la 310 ( Maddalena – Somma Bassa – Coarezza ) ma con aerei più pesanti che spesso sconfinano e che prima erano destinati sulla 320,  in miglioramento la 320 ( Somma Bassa – Somma Centro), in  aumento la 358  ( Mezzana e Lazzaretto ). Ci attendiamo, con i dati degli altri mesi luglio compreso, qualche aggiustamento allo scopo di scaricare ulteriormente la 320.
Veniamo all’intervista che il nostro Sindaco ha rilasciato a Malpensa 24 dopo la pubblicazione dei dati di aprile. Lo stesso dichiara: “Il carico maggiore sulla 280 ( Maddalena ) è un sacrificio virtuoso perché ha creato notevoli benefici sulle due radiali che sorvolano Somma bassa”  con rumore uguale perchè virano prima della frazione e sono più alti.
Intanto parla di sacrificio ed è quindi consapevole di avere arrecato disagio, sacrificio virtuoso ma noi diremmo obbligato perché nessuno ha chiesto prima agli interessati se volevano farlo e sacrificio perchè scarica rumore e Kerosene sulla frazione. In pratica è la stessa teoria di quando aprirono Malpensa 2000. Guarda a caso anche allora c’era una giunta di Centro Sinistra e solo un Tribunale rimise a posto le cose.
Veniamo al rumore. Il rumore aeroportuale, come recita il DM 31/10/97, si misura in LVA ed infatti l’ex Sindaco di Arsago, che ben conosce l’argomento, lo ha dichiarato in Commissione Aeroportuale. Modello matematico certificato dal quale escono mappe acustiche che misurano il rumore in ogni metro del territorio e da lì nuovi scenari o modifica di quelli preesistenti. Solo così di deve fare ! Questa sperimentazione invece si basa sul rumore rilevato dalle centraline istallate da Sea all’apertura di Malpensa 2000  che dovrebbero essere verificate da ARPA ( nuove ? funzionanti ? certificate ? intercettano tutti i voli? ).  Queste ultime misurano il rumore solo nel preciso punto dove sono collocate e usano una diversa metodologia di calcolo del rumore che è la media logaritmica dB(A). Quindi non conforme per modificare lo scenario vigente.  Notevole è quanto avvento ad inizio aprile in Commissione e visibile online sul sito del Comune. In pratica sorge una fantomatica Commissione Ambientale. L’oggetto è la disamina del primo periodo della sperimentazione. Non si vedono, salvo errori, interventi dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente e questo è strano. Ma era presente ?  Ma non è solo la Commissione Aeroportuale che può decidere ?
Sulla qualità dei sorvoli in tutti i rioni e frazioni della nostra città ( virano prima, sono più alti ecc. ) chiediamo al nostro Sindaco, che ben conosce le fasce di maggior traffico,  di recarsi per qualche ora nei sui territori, sedersi nelle piazze ed ascoltare con le proprie orecchie e vedere coi propri occhi cosa veramente accade.
Ma questo è un pasticcio nato alla vigilia del trasferimento dei voli da Linate così da confonderlo con i 3 mesi di fuoco nella speranza che passi in secondo piano. Così non sarà !!
Che dire del trasferimento dei voli da Linate ? Si e perso tempo con questa interessata sperimentazione ma il nuovo scenario acustico per i 3 mesi esiste ? Il nuovo piano rischio terzi esiste ?  Il Terminal 2 alla fine delle piste ed i milioni di litri di Kerosene avio stipati a fianco pista sono a norma safety e security ?
A queste domande la nostra Amministrazione è in grado di rispondere ?