mercoledì 29 maggio 2019

Risposta di Siamo Somma al Post del NeoAssessore F. Calò (PD)


Pubblichiamo volentieri la risposta al post di Calò pubblicato su F.B. nella Sua nuova veste di Assessore nella Giunta "Bellaria". 

Torneremo presto su questo argomento, così come su molti altri, per precisare e documentare la realtà per evitare che venga richiamata in modo "elastico" nella comunicazione.   

P.Q.M. la Redazione ricorda che chi desidera pubblicare dati ed informazioni di qualunque genere ha l'obbligo morale di informarsi e di documentarsi preventivamente. Riteniamo sia un atto dovuto di correttezza verso i nostri lettori.




GC. Norcini : Buongiorno Assessore. Mi chiamo Giancarlo Norcini e sono il Presidente di SiamoSomma. Desidero preliminarmente portarle gli Auguri della nostra lista civica per il Suo nuovo e prestigioso incarico. Accettare il compito di Assessore, Lei sapra', significa accettare anche i problemi che sono sul tavolo e non serve a nulla raccontarne la genesi o la cronistoria o da quanti anni esistono, serve solamente studiarli e risolverli preferibilmente in tempi non biblici. Piu' che il passato in ruoli operativi serve il presente e servono i fatti. Lei, mi creda, ne ha da fare e noi vigileremo sul Suo operato.
Sulla querelle degli allagamenti di Via Del Rile siamo consapevoli che il problema non è iniziato 4 anni fa ma siamo certi che la situazione è peggiorata sensibilmente negli ultimi anni.
SiamoSomma si è battuta a piu' riprese sul problema portando anche contributi progettuali. Come nuova forza di opposizione ha fatto il suo dovere. Di piu' non poteva perche' è solo la maggioranza che decide. Che la società Alfa abbia iniziato i lavori portando un evidente miglioramento e che in futuro l'amministrazione si spera lì completi è una notizia positiva ma direi che è il normale compito di una maggioranza. Magari potevate anticipare il tutto così da evitare i nostri continui richiami ed i rischi per gli automobilisti.
SiamoSomma comunque sa di aver insistito piu' e piu' volte sull'argomento in tutte le sedi ed evidentemente e giustamente si sente parte della soluzione.
Le confermo che SiamoSomma è orgogliosa di avere fra i propri soci fondatori persone che apprezziamo per la loro professionalita', esperienza e pacatezza, qualità che ci auguriamo di incontrare sempre anche fra i nostri interlocutori.
Buon lavoro Assessore. Noi ce lo auguriamo fitto di azioni e, mi perdoni, con meno citazioni storiche.
In politica di poeti ne abbiamo tanti ma, spesso, non servono!



domenica 26 maggio 2019

ELEZIONI EUROPEE 2019



26 maggio 2019








SI CHIUDE IL VOTO UE

Il giorno più lungo per l’Europa










È il giorno delle verità. Al plurale, visto il numero di paesi al voto e delle poste in palio per uno degli snodi più sensibili della storia dell’integrazione Ue. Oggi arriva il rush finale del voto per le elezioni Europee del 2019, con un totale di 21 stati membri alle urne dopo gli “antipasti” di Paesi Bassi e Regno Unito (23 maggio), Irlanda e Repubblica Ceca (24 maggio), di nuovo Repubblica Ceca, Malta e Slovacchia (25 maggio).


Fra i paesi coinvolti c’è anche l’Italia, dove il voto europeo si è trasformato in un banco di prova per l’ascesa politica del vicepremier Matteo Salvini e la tenuta di un g0verno Lega-Cinque stelle sempre più logorato da frizioni interne. Salvini si ostina a parlare di un referendum ad personam sul suo primo anno di governo, ma in realtà la consultazione riguarda l’intero impianto del progetto Ue. Come usciranno i principali gruppi dell’Eurocamera, Popolari e Socialisti, dopo che si pronostica da mesi un loro tonfo rispetto al 2014? Fin dove si spingerà l’ascesa dell’asse sovranista capeggiato da Salvini, incluso il potenziale exploit del Brexit Party di Nigel Farage? In quanto forze sarà frammentata l’Eurocamera, anche in vista di nomine di peso come quella del presidente della Commissione europea?


I primi exit poll in arrivo dai Paesi Bassi hanno mostrato un quadro di cambiamento più moderato rispetto ai timori di alcuni, con i Socialdemocratici avanti e l’asse fra liberali e popolari al seguito. Ma un sondaggio a caldo dice pochissimo, anche perché si parla di un paese che incide con appena 26 seggi sui 751 dell’Eurocamera. Le risposte che daranno qualche indicazione sull’Europa futura arriveranno fra questa notte e il pomeriggio del 27 maggio, a urne chiuse. Buon voto, qualunque sia. 
Fonte : 
Alberto Magnani-Il Sole 24 Ore