mercoledì 11 marzo 2015

TURISMO

Sul turismo e sulla valorizzazione delle radici storiche (Castello) e culturali si dovrà puntare molto. Le bellezze paesaggistiche del nostro territorio rappresentano un biglietto da visita di rilievo, capace di attirare visitatori.

La valorizzazione portata avanti in questi anni dalle associazioni culturali ha permesso di realizzare manifestazioni di grande successo. La cornice dei fabbricati storici, resi accessibili grazie alla disponibilità dei proprietari, consentiranno di creare nuovi eventi di grande valore artistico e culturale.

Si tenderà a:

- Creare ed aprire infrastrutture quali infopoints dislocati sull’intero territorio.

- Creare all’interno del sito del comune una sezione dedicata alle bellezze del territorio o un sito specifico.

- Creare una rete segnaletica che colleghi i diversi percorsi turistici.

- Realizzare guida turistica sommese e una guida per disabili.

- Organizzare manifestazioni di grande valore artistico e culturale nel castello grazie ad una maggior disponibilità dei proprietari.

- Recuperare e valorizzare la sentieristica che collega l’intero territorio comunale, strumento importante per riscoprire le peculiarità del nostro territorio valorizzando i sentieri da utilizzare per trekking, cavallo e mountain bike.

- Incentivare eventi e manifestazioni volti alla promozione di un turismo sostenibile che promuova l’ambiente e lo salvaguardi.

- Collaborare con le aziende agrituristiche presenti sul territorio al fine di poter accogliere il turismo scolastico attraverso laboratori didattici permanenti gestiti da operatori specializzati o dalle singole aziende o da associazioni espressamente dedicate all’istruzione, oppure da studenti

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1 commento:

  1. non dimentichiamo che somma ha due luoghi strategici, il castello e il ticino per il castello le idee ci sono e sono più semplici da organizzare ma, cosa fare a ticino ? da lì passa il turismo, il resto sono solo false speranze
    incentivare invece le passeggiate semplici e alla portata di tutti, brevi e di media lunghezza, in zona la valle passano decine di anziani che passeggiano, come organizzarli meglio?(es gruppi di cammino magari con fisioterapista o ....) e non dimentichiamoci delle mame con passeggino e dei bambini che imparano ad andare in bici, magari piccoli percorsi adatti a questa "utenza". Non farei la finta concorrenza alla rete cicloescursionistica esistente, chi va veramente sceglie altri percorsi più vari che somma morfologicamente non offre. Le zone più adatte per quanto detto sopra a mio avviso sono il vigano (attenzione è una pineta invidiata da tutto il territorio del Parco, non a caso è sorvegliata speciale) la zona del lazzaretto anche se umida, la valle anche se peccato per gli aerei. Per il Ticino, solo l'imbarazzo della scelta ma non dimentichiamo l'alzaia assolutamente poco valorizzata e sfruttata, la zona pio (magari con chiusura alle macchine sab e doimenica ) per la mtb facile basta unire parte dei 900 km di percorsi del parco e si avrebbe un itinerario facile e interessante, da divulgare magari con file gpx scaricabili sui sitemi gps, per ragazzini e famiglie calcolando approdi (parcheggi) intermedi per chi non se la sente di fare tutto il percorso. Da esperienza fatta con il ns sito www.itinerari-mtb.it i file scaricati da utenti che volevano viaggiare nel parco sono parecchie centinaia in un anno, la richiesta è di itinerari facili per famiglie
    grazie per la possibilità di dire la mia
    paolo

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