martedì 31 maggio 2016

IL BILANCIO SECONDO NOI
Proposte e obiezioni per i prossimi tre anni
Il triennio 2016/2018 è senza dubbio quello più importante per la nuova amministrazione di Somma Lombardo. Non è facile far quadrare i conti in una città come la nostra, per tutta una serie di motivi di cui abbiamo gia’ discusso all’infinito e sui quali non ci sembra il caso di tornare, tuttavia dalla redazione di questo bilancio si evince la mancanza di programmi rivolti alla crescita e allo sviluppo e aldilà degli spostamenti ragionieristici delle varie voci per far quadrare il bilancio, non si nota nessun programma teso a un reale sviluppo della città.
Nel bilancio la parte del leone la fa “l'ordinaria amministrazione” (manutenzioni varie ecc.) e non c’è il minimo impegno per ridurre le singole spese cosa che consentirebbe di liberare risorse per i programmi di sviluppo. E dovremmo anche considerare che nei prossimi anni le nostre entrate perderanno circa 2 milioni di euro.
Somma non ha più fabbriche che una volta rappresentavano la più grande ricchezza economica e sociale, ma dispone ancora un grande patrimonio storico e paesaggistico che aspetta solo di essere valorizzato. Si potrebbe incrementare il turismo e dare nuova linfa, ma come si pretende di fare questo se vengono investiti 30.000 euro in un anno ?
Il nuovo pgt a che punto è? Sono stati chiamati nostri tecnici e professionisti per valutare con loro il vero fabbisogno urbanistico di Somma?
Gli inutili costi della burocrazia come vengono quantificati ? Siamo tuttora stupiti che I nostri emendamenti siano stati bocciati dai tecnici e revisori dei conti senza nemmeno provare a capirne la fattibilità. Tanto è vero che di tutte le nostre proposte non sono riusciti a collocare nemmeno un centesimo dei 650 mila euro da noi evidenziati (complimenti). Probabilmente era più facile trovare cavilli burocratici che perdere un po' di tempo a ponderare meglio le nostre proposte. Sorprende ancora di più che lo stesso Sindaco si sia trincerato dietro aspetti normativi “interni” evitando addirittura di rispondere politicamente alla nostre proposte.
Dove sono i programmi di Eco Bank ed altre iniziative tanto evidenziate in campagna elettorale (e un po' copiate dal nostro programma) destinate proprio alla riduzione dei costi sullo smaltimento dei rifiuti?
.E’ stato deciso di non avvalersi di consulenze esterne per la risoluzione delle varie problematiche senza fare distinzioni tra le consulenze buone e quelle cattive. Una consulenza cattiva mira solo al guadagno di chi la fa , mentre una buona consulenza può dare idee e consigli per guadagnare nel tempo infinitamente di più della cifra spesa per la consulenza.
E vogliamo parlare del disagio prodotto dalla chiusura del passaggio a livello ? E’ stato previsto un nuovo sottopassaggio con una spesa di 40.000 euro nel 2018. Secondo noi è possibile la realizzazione di una passarella ciclo-pedonale,in favore della mobilità soprattutto pensando alle categorie meno fortunate ma nessuno ha manifestato interesse e attenzione in merito.
Quanto da noi paventato e pubblicato nelle ultime settimane purtroppo si sta avverando. Questa amministrazione prosegue nei suoi atteggiamenti unilaterali senza dare alcun ascolto alle minoranze. In particolare modo di quelle che tanto si stanno adoperando per il bene comune.
Questo comportamento oltre a deludere le aspettative dei cittadini tende a sfociare nella noncuranza rispetto alle voci che si levano dai nostri quartieri. Il rischio è di compromettere quel delicato rapporto di fiducia che dovrebbe legarli alla pubblica amministrazione.
Ci rivogliamo quindi al nostro sindaco ricordandogli quanto egli stesso scrive nelle premesse del DUP: "Una città è viva se vivi sono i rapporti tra chi la abita. La qualità dell'esperienza dipende a nostro avviso dalla ricchezza delle relazioni che intratteniamo quotidianamente. Fare le cose insieme sarà il filo conduttore, la stella polare da cui saremo guidati nella nostra azione amministrativa. Per questo avvieremo anche a somma pratiche di bilancio partecipato. E’ fondamentale che i cittadini possono esprimersi in merito ad alcune priorità di spesa e di intervento".
Nei fatti, al contrario, e dalle risposte che ci sono state fornite sui nostri emendamenti al bilancio, emerge il totale disinteresse verso le richieste della minoranza.
Nessun confronto, nessuno spazio
.Potremmo continuare ancora a lungo ma qui ci fermiamo. Abbiamo già chiaramente espresso il senso del nostro profondo dissenso così come auspichiamo l'abbia compreso anche il signor Sindaco, affinché possa con il suo buon senso riportare la sua maggioranza verso l’adozione dei principi diffusi fin dalla campagna elettorale.

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