Comunicato stampa
A proposito del Tesoretto e della “fortuna”...
A proposito del Tesoretto e della “fortuna”...
“Siamo Somma”, che ha sempre evitato toni polemici ed intende continuare a farlo pur in presenza di qualche provocazione, vuole sottolineare che ha chiesto un breve rinvio (non ritiro o sospensione) dell'approvazione in Consiglio Comunale (prima lo aveva fatto in commissione) del punto riguardante la destinazione dei proventi della vendita degli immobili di Milano perché non ritiene che 2,4 milioni di euro possano considerarsi spesi bene se destinati ai punti riportati nella delibera di Consiglio Comunale che riprende pari pari quella già prodotta nel 1995. Siamo Somma ritiene che le motivazioni adottate dall'attuale amministrazione di centro sinistra in favore di quella delibera (del 1995) non siano state sufficientemente ponderate per i seguenti motivi:
a) L'attuale amministrazione comunale ha già annunciato che la delibera dovrà essere modificata;
b) Siamo d'accordo sugli interventi di manutenzione da effettuarsi per le scuole (per noi di ogni ordine e grado), ma ciò riguarda solo un punto, quasi secondario, della delibera (approvata) privo del resto di ogni riferimento economico. In altri punti si legge di acquisizione di immobili per le quali esprimiamo la nostra contrarietà, in quanto il Comune di Somma ha in carico già troppe unità immobiliari molte delle quali in rovina;
c) Proponiamo invece che si faccia una nuova delibera che non preveda nuove acquisizioni ma che, pur contemplando gli interventi nelle scuole, prema maggiormente per il risanamento, la valorizzazione ed il riutilizzo di edifici fatiscenti come ad esempio le Fattorie Visconti e/o il lascito Aielli;
d)Siamo sicuri che una consultazione ad ampio raggio faccia emergere anche altre esigenze fortemente sentite dalla popolazione, come ad esempio la riduzione delle barriere architettoniche ivi compresa quella rappresentata dal vetusto ed inadeguato sottopasso pedonale che andrebbe almeno affiancato da un sovrappasso ciclopedonale.
a) L'attuale amministrazione comunale ha già annunciato che la delibera dovrà essere modificata;
b) Siamo d'accordo sugli interventi di manutenzione da effettuarsi per le scuole (per noi di ogni ordine e grado), ma ciò riguarda solo un punto, quasi secondario, della delibera (approvata) privo del resto di ogni riferimento economico. In altri punti si legge di acquisizione di immobili per le quali esprimiamo la nostra contrarietà, in quanto il Comune di Somma ha in carico già troppe unità immobiliari molte delle quali in rovina;
c) Proponiamo invece che si faccia una nuova delibera che non preveda nuove acquisizioni ma che, pur contemplando gli interventi nelle scuole, prema maggiormente per il risanamento, la valorizzazione ed il riutilizzo di edifici fatiscenti come ad esempio le Fattorie Visconti e/o il lascito Aielli;
d)Siamo sicuri che una consultazione ad ampio raggio faccia emergere anche altre esigenze fortemente sentite dalla popolazione, come ad esempio la riduzione delle barriere architettoniche ivi compresa quella rappresentata dal vetusto ed inadeguato sottopasso pedonale che andrebbe almeno affiancato da un sovrappasso ciclopedonale.
Pensiamo che definire inopportuna la nostra scelta di un approfondimento in
merito a questo importante argomento ci sembra un po' il ritorno di quella vecchia politica barricadiera che respinge ad ogni costo ogni accenno di dissenso soprattutto quando, toccandola nel vivo, si evidenziano le difformità tra quanto proclamato in campagna elettorale rispetto agli effettivi comportamenti, come ad esempio l' insufficiente coinvolgimento della cittadinanza nell'individuazione degli obiettivi. Ribadiamo che “comunicare” non significa “far partecipare”.
merito a questo importante argomento ci sembra un po' il ritorno di quella vecchia politica barricadiera che respinge ad ogni costo ogni accenno di dissenso soprattutto quando, toccandola nel vivo, si evidenziano le difformità tra quanto proclamato in campagna elettorale rispetto agli effettivi comportamenti, come ad esempio l' insufficiente coinvolgimento della cittadinanza nell'individuazione degli obiettivi. Ribadiamo che “comunicare” non significa “far partecipare”.
Infine riteniamo del tutto superfluo e fuori luogo il richiamo alla “fortuna” di annoverare tra le nostre fila chi possa metterci a disposizione professionalità ed esperienza. Infatti di “fortuna” non si tratta, bensì si tratta di una scelta consapevole e condivisa di Siamo Somma.
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