Elezioni
europee
Ricordiamo l'importanza di partecipare al voto, unico strumento a cui tutti possono e devono accedere per esprimere consenso o disaccordo alle politiche in atto.
Siamo Somma si rivolge ai propri iscritti e simpatizzanti per ricordare questo saliente evento ricordando il proprio costante impegno per riavvicinare i cittadini alla politica.
Pur comprendendo e condividendo i molti dubbi che spesso si manifestano quando si parla di Europa (e non solo) ricordiamo che è nell'interesse di tutti, sia favorevoli o contrari sia scettici, far sentire la propria voce e sostenere, con l'espressione del voto, la politica che più rispecchia i nostri ideali. Siamo Somma auspica un sostegno anche per chi si batte per una politica onesta, rispettosa delle regole, per il loro cambiamento, se inadeguate, ed esprime perplessità quando queste non vengono rispettate o addirittura quando si tende a legittimare la loro trasgressione.
Infine riportiamo di seguito una utile sintetica descrizione.
Tutti i
partiti italiani hanno presentato le liste e i candidati per le elezioni
europee, in programma il 26 maggio. Serviranno a rinnovare i seggi
italiani del Parlamento Europeo e a influenzare la composizione della prossima
Commissione Europea, e si terranno più o meno in contemporanea con quelle negli
altri 27 stati dell’Unione. L’Italia eleggerà 73 europarlamentari (76 nella
remota eventualità che il Regno Unito esca dall’Unione prima delle elezioni).
Ogni partito ha una lista di candidati diversa per ciascuna delle cinque
circoscrizioni in cui è diviso il territorio italiano.
La
legge elettorale italiana per le elezioni europee prevede un sistema
proporzionale puro. Il calcolo è fatto su base nazionale, e soltanto in un
secondo momento applicato alla circoscrizione: di conseguenza, il partito che
otterrà più o meno il dieci per cento dei voti a livello nazionale otterrà più
o meno il dieci per cento dei seggi in ognuna delle cinque circoscrizioni. La
soglia di sbarramento per ottenere almeno un seggio è fissata al 4 per cento su
base nazionale.
A
differenza delle regolari elezioni nazionali, si potranno esprimere fino a tre
preferenze, scrivendo i cognomi dei candidati accanto ai simboli. Non è
permesso il cosiddetto voto disgiunto, cioè votare un partito e
contemporaneamente scrivere il cognome di un candidato in un altro
partito. Occhio: nel
caso di due o tre preferenze, devono riguardare candidati di genere diverso.
Non si possono votare soltanto uomini né soltanto donne. Sono permesse le
candidature in più circoscrizioni, ed è per questa ragione che molti leader hanno
deciso di candidarsi praticamente ovunque.
Ottimo riassunto. Votare è fondamentale per partecipare ed incidere nella vita sociale e politica. Anche se a volte scappa la voglia bisogna tirare diritto e farsi sentire con il voto. Sarà una goccia nel mare ma è importante portarla. Buon voto a Tutti
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