mercoledì 4 settembre 2019

Senza se e senza ma




 Le parole sono lo specchio dell'anima?

 

In questi ultimi tempi riecheggia sui socials una nota frase che viene ripetuta e divulgata molto frequentemente.
Si tratta della frase “senza se e senza ma”.
Per evitare di essere fraintesi abbiamo scomodato perfino l’Accademia della Crusca che così definisce la frase “senza se e senza ma”: senza indugi, ovvero senza condizioni, senza ammettere repliche.
Riteniamo quindi  che “senza condizioni e senza ammettere repliche” non dovrebbe appartenere al linguaggio comune di coloro che, ad esempio per mandato elettorale, si trovino a gestire beni pubblici  salvo naturalmente pochissimi rari casi di eccezionale gravità.
Non a caso la frase “senza se e senza ma” ebbe il suo apice fra gli slogan dei pacifisti quando il movimento si oppose alla seconda guerra degli Stati Uniti contro l'Iraq .
Per contro è risaputo che avere dei dubbi spiana la strada alla ricerca della verità senza per forza accettare quella che ci viene mostrata. Molti scienziati sono arrivati alle loro scoperte proprio mettendo in dubbio le teorie che gli altri davano per certe (ricordate Galileo ?). Si potrebbe concludere che “senza se e senza ma” verrebbe preclusa addirittura la strada del progresso.
Restando però nella quotidianità e vista la nostra attenzione alla vita di tutti i giorni preferiamo osservare semplicemente come alcune espressioni possano rivelare comportamenti lontani dalla “pratica democratica” tanto proclamata quanto poco applicata.
E’ sufficiente seguire il dibattito costruttivo che spesso SiamoSomma prova ad instaurare per rendersi conto che “qualche se e qualche ma” in più nel vocabolario dei nostri interlocutori non guasterebbe. 

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