Non ci stanchiamo di stimolare il dialogo con la maggioranza
Ringraziamo la maggioranza per aver risposto celermente alle
nostre richieste sul problema coronavirus che quindi erano corrette.
Prime risposte parziali ed insufficienti che devono essere solo
l'inizio di una lunga serie ma almeno abbiamo stimolato un piccolo passo.
Quello che lascia perplessi e l'indifferenza alla nostra
disponibilità a collaborare su un tema che non ha colore politico ed anzi è
emergenza.
Dobbiamo essere positivi ed ottimisti e fidarci del nostro
servizio sanitario ma è innegabile che il problema lo abbiamo dietro l'uscio di
casa. Sul fidarci del governo centrale, delle sue scelte e della sua
comunicazione a dir poco non ondivaga ci sarebbe da discutere molto ma ora non
è il momento. Ora ci si deve concentrare sul tema principale.
Occorre, secondo noi, un tavolo congiunto e operativo in Comune
per gestire il presente ed il futuro e, visto che il virus non è iscritto a
nessun partito politico e riguarda tutti i cittadini Sommesi, occorre farlo con
la collaborazione di tutte le forze politiche che rappresentino la totalità
della Città.
Se non si vuole questa collaborazione lo si dichiari pubblicamente
assumendosene anche le responsabilità.
Da parte nostra abbiamo contattato positivamente esponenti di ABI,
Banche, Camera di Commercio, Federalberghi, Associazioni Artigiani e
Commercianti con relativi enti di garanzia ed un tavolo di lavoro con queste
persone sarebbe auspicabile.
Vediamo tutti le difficoltà crescenti delle nostre aziende e del
nostro commercio in tutti i vari settori e dei relativi lavoratori. Pensiamo a
Malpensa, agli alberghi, al suo intero indotto, ai lavoratori in gran parte con
contratti atipici. Un accordo per finanziamenti agevolati è il minimo che il
Comune deve chiedere e trattare.
Abbiamo un Ospedale che potrebbe essere attrezzato ad hoc per
gestire l'emergenza. Vorrebbe dire farlo rivivere ridandogli finalmente un
senso almeno per le emergenze.
Dovremmo avere ancora liquidità in Spes derivante dalle vendite degli
immobili in Milano. Senza spenderlo potrebbe essere prelevato e utilizzato per
garantire le agevolazioni bancarie ai casi disperati. Ad esempio i monoreddito
con famiglia e figli che perdono temporaneamente il lavoro. E quì bisogna
parlarne alle Banche.
Siamo una Città ed abbiamo idee serie e concrete da condividere ed
abbiamo uomini con specifici incarichi da utilizzare. Ci mettiamo a disposizione
perchè solo uniti si vince.
Abbiamo chiesto una conferenza dei capigruppo urgente ancora senza risposta ed
abbiamo presentato mozioni. Chiediamo una convocazione urgente del Consiglio
Comunale.
La maggioranza si assume una grossa responsabilità se non risponde.
SiamoSomma-Giancarlo
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