mercoledì 1 aprile 2020

I Robot ci danno una mano


Riportiamo dal Sole 24 Ore una sintesi di un interessante articolo di Francesca Milano

Coronavirus, all’ospedale di Varese arriva il robot che monitora i pazienti

Prelevato dalla mostra del Mudec di Milano, il robot avrà il compito di controllare le condizioni dei malati, evitando ai medici il contatto diretto con gli infetti

Si chiama Sanbot Elf e fino a ieri riposava al Mudec in attesa dell’apertura della mostra “Robot - The human project”. Da oggi, invece, il robottino è in servizio all’ospedale di Varese insieme ad altri cinque “colleghi” chiamati ad aiutare i medici in corsia contro il Covid-19 all’ospedale di Circolo e Fondazione Macchi della Asst Sette Laghi di Varese.
Il Robot ha in compito di aiutare il personale sanitario nell’assistenza a dodici pazienti affetti dal coronavirus. E’posizionato nelle camere dei malati (un robot ogni 2 letti) e permette il monitoraggio a distanza delle loro condizioni: grazie alla telecamera di cui ogni robot è dotato, infatti, il personale vede in remoto il paziente attraverso il monitor che ha accanto e che è collegato al robottino. L’obiettivo è quello di ridurre il consumo di dispositivi di protezione e ottimizzare così anche il tempo di medici e infermieri, per massimizzare le attività di monitoraggio e assistenza, a vantaggio dei pazienti.
Attraverso i robottini, medici e infermieri possono anche parlare al paziente che, se non è in ventilazione assistita, può rispondere attraverso messaggi vocali.
Quando tornerà al Museo delle Culture di Milano, il compito del Robot sarà proprio quello di interagire con i visitatori. Ma adesso grazie al suo aiuto si riduce il contatto dei medici con i pazienti infetti. E forse si fa un passo in avanti verso l’integrazione di queste nuove tecnologie nel settore della sanità.

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