Tutta la critica (politica) è ammessa ma non le offese.
Riprendiamo dal “Corriere della sera” un commento alla causa
intentata da un leader politico nei confronti di un sacerdote che l’aveva
diffamato. Evitiamo di pubblicare i nomi degli interessati per evitare
polemiche partitiche e per dare risalto alla moderazione che dovrebbe ispirare chiunque
intenda partecipare al confronto politico :
“Il dissenso politico è un valore in sé da tutelare nella
nostra democrazia, ma la critica deve avvenire nei modi e nei termini previsti
dalla legge, senza offese», ha rimarcato il pubblico ministero Paolo Del Grosso
nella sentenza con cui ha condannato il religioso che dovrà versare una pena
pecuniaria di 7.500 euro, oltre al pagamento delle spese processuali . Il
giudice del tribunale di Lecco Nora Lisa Passoni ha disposto inoltre che il sacerdote
paghi al querelante 7 mila euro come risarcimento”.
N.T.
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